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Relazione di massima sull'attività della Fondazione

Argomento: La Fondazione
Attività

La Fondazione Probone Italia in memoria di Rita Masotti è un ente privato senza finalità di lucro e persegue esclusivamente finalità di utilità sociale. Le stesse modalità di origine della Fondazione Probone Italia, che nascono dalle volontà della benefattrice Rita Masotti, malata di tumore vertebrale, dettate in punto di morte ai fondatori Dott. Alessandro Gasbarrini, chirurgo vertebrale che l'aveva in cura e Signora Gabriella Dallaiti, fraterna amica della defunta, ne sono una inequivocabile testimonianza.

Anche la composizione del consiglio d'amministrazione della Fondazione, formato da persone che sono state e tuttora sono pazienti colpiti da forme tumorali è ulteriore prova della forza di spirito e di volontà che ha spinto le motivazioni di Probone Italia. La Fondazione ha come scopo l'assistenza e la cura delle persone affette da patologie vertebrali e del sistema muscolo-scheletrico, oncologiche e non, anche in fase  avanzata e progressiva, con l'applicazione di  cure palliative e/o di  supporto a pazienti al fine di migliorarne la qualità e la di­gnità della vita.

Nello specifico ciò avviene tramite l'erogazione di prestazioni diagnostiche, tera­peutiche, chirurgiche, di riabilitazione e fisioterapia, anche in accordo o convenzione con l'Azienda sanitaria locale di rife­rimento, direttamente connesse con le suindicate patologie, nonchè nell'assistenza di pazienti ricoverati presso strutture sanitarie e non. Sono stati avviati diretti contatti da parte degli amministratori della Fondazione con le direzioni di varie strutture ospedaliere private e pubbliche, sia in Bologna che nel resto del territorio italiano al fine di concordare le convenzioni che consentiranno a Probone Italia di provvedere alla cura dei malati in ambito nazionale. In particolare l'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e la Casa di Cura Fortunata Toniolo, hanno già aderito al progetto che verrà proprio in questi giorni definito nei suoi dettagli operativi.

E' intenzione e compito della Fondazione Probone estendere  il proprio supporto finanziario e logistico ai parenti dei malati affetti dalle suddette  patologie per consentire loro di assistere il congiunto; perciò, analogamente alle strutture ospedaliere, sono in corso contatti per addivenire a particolari e favorevoli situazioni convenzionali con esercizi ricettivi ubicati principalmente nella circoscrizione bolognese di riferimento.

Qualora richiesto da altri Enti Sanitari, la Fondazione Probone si renderà disponibile a promuovere  la ricerca scientifica nel campo correlato alle suddette patologie, anche concorrendo  alla realizzazione di progetti, sulla base di spe­cifici accordi o convenzioni anche con le Regioni, le Univer­sità, gli altri enti pubblici e privati, nonché le imprese. Per realizzare gli scopi e le finalità proposte Probone Italia potrà effettuare convenzioni con il Servizio Sanitario Nazionale, nonchè con enti e istituti di assicurazione per quanto riguarda l'attività di ricovero, assi­stenza e cura dei pazienti e dei congiunti.

Nella realizzazione dei delineati e citati scopi la Fonda­zione  opererà nel rispetto della legislazione vigen­te e di eventuali convenzioni con l'Azienda sanitaria loca­le di riferimento. Per la pratica attuazione di quanto appena descritto e' evidente che la Fondazione si avvarrà della preziosa collaborazione di diversi aderenti che, anche se non ricoprenti incarichi amministrativi, hanno integralmente condiviso il progetto e forniscono il proprio materiale  contributo in forma del tutto volontaria e  gratuita. I protocolli operativi che caratterizzeranno l'attività della Probone Italia si atterranno in pieno alle procedure vigenti in materia di legislazione sanitaria e nel pieno rispetto delle norme dettate dalle Autorità e dagli Enti sanitari competenti. Le segnalazioni circa la necessità di fornire assistenza potranno giungere a Probone Italia nelle forme più usuali dirette o indirette, attraverso contatti sul sito internet, per conoscenza diretta, attraverso richieste formali.

La complessità e le caratteristiche formeranno tema dominante  nella trattazione di ogni singolo paziente determinando  la modulazione di un particolare protocollo rispetto all' altro, di volta in volta, così come di volta in volta, a secondo delle esigenze diagnostiche e terapeutiche verranno scelte e decise strategie di cura e di indirizzo logistico ed assistenziale. Secondo un organigramma  molto semplice che prevede una segreteria operativa  che  curerà i contatti e le procedure, l'attività istituzionale  della Fondazione si  svilupperà attraverso  compiti ed attribuzioni  rimessi al Consiglio d'Amministrazione cui spetteranno  tutte le decisioni circa la gestione e l'indirizzo dell'attività.

La verifica ed i criteri di valutazione nell'accettazione di un paziente sono rimessi alla decisione del Consiglio di Amministrazione che, avvalendosi di tutte le strumentazioni legislative e nel rigido rispetto della normativa  in materia di privacy e di  autocertificazione, procederà, in totale autonomia di scelta e di coscienza, dando precedenza assoluta ai casi di indigenza e di particolare stato sociale che riportino essenzialmente  alla impossibilità di sostenimento di spese per le cure necessarie.

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